sabato 20 ottobre 2012

San Giuseppe Giusto, grandi risultati



In due giorni, mercoledì e venerdì, davanti a noi che ci battiamo  per il  recupero di San Giuseppe Giusto si è aperta un’autostrada.
E noi saremo bravi a percorrerla fino alla meta ad alta velocità.
In primo luogo: la pulizia. Con gli aiuti di cui parlerò più avanti, da quello che un giorno fu il sagrato della chiesa, un’area di meno di cento metri quadrati, abbiamo tolto due autocarri e un motocarro di spazzatura e materiale inerte. Andateci adesso. Vi dovrete asciugare gli occhi umidi di commozione e potrete respirare a pieni polmoni l’aria fine di Ciricò senza timore di prendere una malattia. Qualcosa resta ancora da fare e la faremo presto, ma intanto il decoro e la dignità l’abbiamo ripristinato.
In secondo luogo: i mecenati. Un abbraccio forte ed un applauso va a due persone che si sono sobbarcate complessivamente ma separatamente almeno un migliaio di euro di spese di operai e trasporto detriti e spazzatura fino alla discarica: il sig. Riccardo Di Salvo di Carlentini e il sig. Giuseppe Bastante di Floridia. Il primo, dell’entourage dell’assessore regionale ai Beni Culturali Amleto Trigilio, venuto a conoscenza del nostro sogno ha voluto, di tasca propria, fare un regalo a Lentini e Carlentini e mercoledì scorso, 17 ottobre, ha mandato tre operai e un autocarro a togliere una buona parte di sterro, rifiuti e detriti, informandomi solo ad operazione avvenuta.
Il secondo è un imprenditore di Floridia, candidato alle elezioni regionali che, informato del nostro sogno dall’assessore provinciale Vito Brunetto e dal consigliere provinciale Francesco Saggio, ha scelto di spendere le somme che aveva destinato alla sua campagna elettorale su Lentini in un’operazione utile, romantica, da vero “buon politico”. Ha portato due operai e se stesso (in molti possiamo testimoniare che personalmente ha lavorato più di ogni altro operaio). Il lavoro di pulizia è stato pressoché completato venerdì 19.
In terzo luogo: le grandi alleanze. Di Brunetto e Saggio ho appena parlato, del prof. Paolo Giansiracusa, presidente provinciale dell’Archeo Club, storico dell’arte, direttore dell’accademia delle Belle Arti di Siracusa, autore, tra l’altro del prezioso volume “Le chiese del Siracusano e anche lui candidato all’Ars, ho parlato due settimane fa, dell’assessore Nuccia Tronco e dell’on. Mario Bosco ho parlato all’inizio i questa avventura. Oggi ho il piacere di annunciare l’entrata in campo dell’Archeo Club di Lentini. Ieri alcuni suoi componenti, la signora Teresa Ranno D’amico, la signora Maria Nigro Tornello e il prof. Gaetano Sferrazzo, capitanati dalla inesauribile e incontenibile preside Maria Arisco, sono venuti a trovarci ed hanno lavorato sodo per ore a fianco degli operai e dei nostri volontari (Rosaria Privitera Saggio, Alfredo Martinese Francesco Panarello) contribuendo sensibilmente alla pulizia del sito. Questa presenza preziosa ed esemplare ci fa molto ben sperare perché è noto a tutti che se anche l’Archeo Club adotterà San Giuseppe Giusto, la sua salvezza è garantita.
Pazienza se ancora le istituzioni e i “grandi politici” continuano a non manifestare il minimo interesse per questo monumento di interesse storico, artistico e archeologico. Ce la caveremo benissimo da soli, noi cittadini.

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